Rimescolare la pastella
La farina può depositarsi al riposo. Mescolare prima di ogni porzione per uno spessore simile.
La pastella riposa brevemente. Crespelle e ripieno cuociono completamente in padelle separate e poi si uniscono.
Perché questa ricetta funziona
Farina di farro, latte, uova e acqua formano una pastella fluida. Rosolare prima i funghi e poi ammorbidire i porri nella stessa padella. Le dosi danno quattro crespelle e due piatti principali senza altra salsa.
Ricetta
Crespelle sottili salate di farro con champignon in padella, porri teneri e prezzemolo.
Mescolare farina, latte, uova, acqua e 1 g di sale in una pastella liscia fluida. Riposare circa 10 minuti, inclusi nella preparazione. Intanto pulire e affettare i funghi. Aprire i porri, lavarli bene e tagliarli fini.
Dividere 10 g di olio fra tutte le cotture. In una padella antiaderente di circa 24 cm preparare in totale 4 crespelle sottili. Mescolare prima di ogni porzione e distribuire la stessa quantità ruotando la padella. Cuocere a fuoco medio circa 2 minuti sul primo lato e 1 minuto sul secondo, fino a completa cottura e leggera doratura. Prolungare se serve. Tenere caldo coperto.
In parallelo scaldare i restanti 10 g di olio in una seconda padella grande. Rosolare i funghi a fuoco medio-alto circa 5 minuti, girando. Unire i porri e cuocere circa 5–6 minuti a fuoco medio fino a morbidezza. Unire i restanti 2 g di sale e pepe. Tutto deve essere ben cotto e il liquido quasi evaporato. Tritare e incorporare il prezzemolo.
Dividere uniformemente tutto il ripieno sulle crespelle. Piegare o arrotolare senza stringere e servire subito caldo. Le dosi danno due piatti principali, ciascuno con metà crespelle e ripieno.
Consigli di cucina
La farina può depositarsi al riposo. Mescolare prima di ogni porzione per uno spessore simile.
Far evaporare quasi tutto il liquido dei funghi prima di farcire. Così le crespelle si inzuppano meno.
Varianti
I valori sono stime per porzione e possono variare in base agli ingredienti, alle marche, alle porzioni e alla preparazione.
Domande frequenti
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